Il Working Holiday Visa (o WHV) è un visto speciale di 12 mesi che viene dato ai cittadini stranieri che intendono passare un lungo periodo di vacanza-lavoro in Australia.

Il visto può essere richiesto solo da giovani tra i 18 e i 30 anni, che vogliono fare un’esperienza lavorativa part-time nel “Paese dei canguri”. Vediamo come richiederlo e quali sono le limitazioni di questo visto.

Le limitazioni del Working Holiday Visa

Le limitazioni imposte da questo visto sono diverse: prima di tutto, il visto vale un anno finché lavori, ma sappi che dovrai cambiare lavoro ogni tre mesi e che questo deve essere part-time per permetterti anche di studiare e/o viaggiare.

Il visto si chiede direttamente online prima di partire sul sito del Dipartimento per l’Immigrazione australiano.

Sempre sul sito, troverai tutti i documenti da presentare online (generalmente basta la carta di identità valida per l’espatrio, il passaporto e lo stato di famiglia se porti dei familiari con te).

Il visto può essere rinnovato una volta sola se hai lavorato in Australia per almeno tre mesi in attività legate all’agricoltura o al lavoro in fattoria.

Working Holiday Visa per l’Australia: risorse utili

Oltre al sito del Governo australiano, il consiglio è di rivolgersi ad associazioni che danno la possibilità di orientarsi con le pratiche e con la burocrazia, che per uno straniero può essere molto complicata.

Tra queste, ti segnaliamo Visa First: sì, si paga, ma è sempre meglio andare sul sicuro prima di fare le valigie e ritrovarsi in mezzo ai guai a causa di qualche errore.

Se non siete molto pratici di Internet e delle application online potete richiedere la Working Holiday Visa presso l’Ambasciata Australiana a Roma, ma i tempi sono molto più lunghi della domanda online.