Come ottenere un risarcimento per volo cancellato, in ritardo o overbooking

Voli cancellati, in ritardo o in overbooking? Al passeggero spetta non solo un rimborso del biglietto ma anche un risarcimento dai 250 ai 600 Euro.

Ciononostante, le persone che ignorano l’esistenza della Carta europea dei diritti dei passeggeri o che, semplicemente, non fanno valere i propri diritti anche conoscendoli sono tantissime.

E così ogni anno le compagnie aeree risparmiano 380 milioni di Euro in risarcimenti dovuti ma non richiesti dai passeggeri.

Dall’entrata in vigore di una legge europea apposita è stato stabilito che, ogni qualvolta un passeggero subisca la cancellazione ingiustificata di un volo, l’overbooking oppure un ritardo, questo ha diritto a una compensazione in denaro.

I risarcimenti per cancellazione, ritardo o overbooking variano a seconda dei casi e vanno dai 250 ai 600 Euro.

Anche se il risarcimento può essere, teoricamente, pagato subito al passeggero, le compagnie aeree fanno “orecchie da mercante”, spesso consapevoli del fatto che molti viaggiatori ignorano i propri diritti.

Chi ha subito un ritardo, l’overbooking o la cancellazione ingiustificata di un volo ha fino a 18 mesi di tempo per far valere i propri diritti e richiedere il risarcimento previsto dalla legge.

Sei vittima di un disservizio e vuoi sapere se hai diritto ad un risarcimento dalla compagnia aerea?

Secondo il regolamento (CE) 261/2004 tutti i passeggeri devo essere risarciti con un importo tra i 250 e i 600 Euro a persona (a prescindere dal prezzo del biglietto pagato) in caso di:

  • cancellazione del volo;
  • ritardo del volo;
  • overbooking.

In linea generale, sappi che per i voli inferiori a 1.500 chilometri e per ritardi di 2 ore al passeggero spettano 250 Euro. Per un volo tra 1.500 chilometri e i 3.500 chilometri e per ritardi di almeno 3 ore si può arrivare fino a 400 Euro. Per voli di 3.500 chilometri o più e per ritardo di 4 ore il risarcimento sale a 600 Euro.

La compagnia aerea, inoltre, deve offrire ai passeggeri vittima dei disservizi sopraelencati:

  • pasti e bevande in caso di attesa in aeroporto;
  • un volo alternativo per raggiungere la destinazione;
  • sistemazione in albergo a spese della compagnia;
  • transfer aeroporto-albergo;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail;
  • rimborso del biglietto e volo di ritorno al luogo di partenza se il ritardo supera le 5 ore.

Come ottenere risarcimenti per cancellazioni, ritardi e overbooking

Anche se la legge in materia è chiara, le compagnie aeree spesso non forniscono adeguate informazioni ai passeggeri che, di frequente, per non avere problemi e per non dover pagare un avvocato, rinunciano alla richiesta di compensazione pecuniaria.

Esistono, però, dei servizi nati appositamente per aiutare i passeggeri ad ottenere le compensazioni in denaro previste dalla legge in caso di cancellazione del volo, ritardo o imbarco negato per overbooking.

Flightright, per esempio, aiuta gratuitamente i passeggeri a inoltrare la richiesta di risarcimento nei confronti della compagnia aerea colpevole del disservizio (cancellazione, ritardo o overbooking) e a far valere i propri diritti.

Il passeggero non paga nulla di tasca sua ma dovrà cedere una piccola percentuale dell’importo ottenuto (e solo se ottiene davvero il risarcimento).

Non “regalare” soldi alle compagnie aeree… Se hai subito ritardi, overbooking o cancellazioni, fai valere i tuoi diritti e ottieni i risarcimenti che ti spettano!

Photo credit: Jirka Matousek (license)