vivere trasferirsi olanda paesi bassi blogger italiani esteroNel precedente post vi parlavo delle abitudini olandesi. Ora, una volta deciso di trasferirvi nella meravigliosa “Terra dei mulini a vento”, dovrete iniziare ad immergervi nella nuova cultura “dutch.

Trasferirsi in un Paese straniero con la famiglia e con i figli può essere più difficile e stressante rispetto all’espatrio di coloro che lasciano l’Italia da soli, senza responsabilità o pensieri. Questo piccolo vademecum può aiutarti a superare le prime difficoltà di un espatrio nei Paesi Bassi in compagnia di tutta la famiglia.

Figli: vivere in Olanda da genitori

Avete dei figli? A seconda della loro età dovrete pensare ad iscriverli ad una scuola o eventualmente all’asilo, qui chiamato Creche. Questi ultimi sono tutti privati, e hanno costi piuttosto alti, ma niente paura: se entrambi i genitori lavorano (anche come liberi professionisti o part-time) lo Stato vi restituirà gran parte della quota che pagate (il calcolo ovviamente viene fatto in base allo stipendio).

I pargoli sono già in età scolare? Informatevi presso le scuole dove vorreste mandarli se hanno posto (molte hanno liste di attesa lunghe anni) e prendete un appuntamento per vedere la struttura e conoscere il personale. Vi aiuterà a capire se è la scuola che vi piacerebbe per vostro figlio/a oppure no.

Quando vi sarete registrati al Comune, l’associazione locale di “consultatiebureau”, che si occupa della salute dei bambini, vi manderà una lettera chiedendovi un appuntamento per conoscere voi e i vostri figli. Quel giorno vi chiederanno il loro libretto delle vaccinazioni per capire se sono in regola con la legge olandese e le loro abitudini a livello alimentare e di sonno: non preoccupatevi se, quando direte che non vanno a dormire prima delle 22, la signora di turno cadrà dalla sedia: i bimbi olandesi vanno a letto tra le 19.30 e le 20.30 di sera!!!

L’alimentazione dei bambini in Olanda a casa e all’asilo

La cucina italiana, è risaputo, è tra le migliori e più salutari al mondo. Per questo anche qui in ogni supermercato olandese troverete la pasta di note marche italiane, passate di pomodoro e parmigiano (venduto come oro) e la pizza surgelata ”Casa di Mama”, che vi farà sentire quel pizzico di nostalgia di casa vostra (se non fosse per quella “m” in meno che vi fa capire di quanto quella pizza non sia veramente come quella di casa di mamma!). Leggi la mia piccola guida su come “sopravvivere” alla spesa nei supermercati in Olanda.

Nonostante ciò, il pranzo dell’olandese doc consiste di pane (quello a fette) e formaggio o margarina, accompagnato da latte o succo di frutta, ritendendo che questa sia anche un’alimentazione equilibrata e sana. In molte scuole il pranzo ai bambini è composto da pane e margarina… e non dico altro!

Per strada: ordine, biciclette e rispetto delle regole

Le strade olandesi sono di gran lunga più ordinate che in Italia non c’è che dire. Ovviamente le bici la fanno da padrone e lo si vede anche dal fatto che ci sono piste ciclabili ovunque.

Non vi venisse però in mente di camminare accidentalmente in una pista ciclabile a piedi! Suscitereste l’ira (sempre composta) del biker di turno che stava rischiando di investirvi. Dopo qualche tempo in Olanda vi verrà spontaneo girare con la bicicletta carica di buste e cestini, un paio di seggiolini per i bimbi e non farvi spaventare dal cielo che minaccia pioggia!

Alla prossima con nuovi aggiornamenti dall’Olanda!

About Daniela Gallucci

Daniela, dopo diversi anni passati a lavorare e crearsi una famiglia in Kenya, ha deciso di dare una svolta alla sua vita con in mente la cara, vecchia Europa. Così, insieme al marito e alla figlia, ha fatto le valigie ed è partita per l’Olanda. Come è andata a finire? Con una casa, un lavoro e tanti progetti in mente per il futuro.