www.oggiespatrio.it olandaQuando si decide di andare a vivere in un nuovo Paese, vicino o lontano che sia, bisogna tenere comunque conto della burocrazia. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla burocrazia in Olanda.

Per un europeo trasferirsi in un altro Paese appartenente all’Unione è relativamente facile, ma per integrarsi in questa nuova società ci sono comunque degli step da seguire. Primo fra tutti quello di ottenere tutti i documenti necessari ad avere un soggiorno in Olanda sicuro, garantito a norma di legge e paritario rispetto ai “locali”.

Ottenere il BSN (o Burgerservicenummer)

Qui in Olanda per lavorare è necessario avere il BSN, una sorta di codice fiscale senza il quale è praticamente impossibile fare qualsiasi cosa.

Una volta arrivati, la prima cosa da fare è prendere appuntamento in Comune per richiedere questo documento. Ricordate che, a seconda di dove avete preso casa, i tempi sono più o meno lunghi: in un piccolo paese potrebbero darvi l’appuntamento in 3 giorni, in una città anche dopo 3 settimane.

In Comune, al momento della vostra registrazione ufficiale, vi chiederanno di vedere il contratto d’affitto della casa, un vostro documento d’identità e il certificato di nascita internazionale (quest’ultimo non sempre è richiesto, ma è meglio averlo). Una volta firmato il tutto in un paio di settimane vi arriverà a casa questo famoso BSN.

Aprire un conto in Banca in Olanda

Una volta entrati in possesso del vostro BSN potrete aprire un conto in banca, necessario per qualsiasi cosa (dallo stipendio ai pagamenti).

Non è una buona idea rimanere con il conto italiano all’estero, in particolar modo per le spese e le commissioni di prelievo alle stelle.

Il tesserino bancomat olandese vi arriverà a casa in pochi giorni, e da quel momento potrete fare tutti i pagamenti comodamente seduti sul divano: l’internet banking qui è la norma per qualsiasi cosa. Informatevi presso le varie banche sui vari servizi e tassi d’interesse, così da poter scegliere quella che fa al caso vostro.

L’assicurazione sanitaria in Olanda

Il terzo passo è richiedere l’assicurazione sanitaria. Ce ne sono diverse e a diversi prezzi, che coprono più o meno cose. L’importante è farne una, perché è obbligatoria qui in Olanda.

Se avete un lavoro provate a chiedere se la vostra azienda ha un contratto collettivo con una certa assicurazione o informatevi online su quale scegliere. Controllate anche i servizi oltre a quelli base: l’assicurazione poi potrà essere cambiata o modificata solo a inizio anno.

Una volta assicurati sarete veramente pronti alla nuova vita in Olanda, e vi sentirete anche voi un po’ più olandesi e fieri di aver superato i primi passi per la vostra integrazione.

About Daniela Gallucci

Daniela, dopo diversi anni passati a lavorare e crearsi una famiglia in Kenya, ha deciso di dare una svolta alla sua vita con in mente la cara, vecchia Europa. Così, insieme al marito e alla figlia, ha fatto le valigie ed è partita per l’Olanda. Come è andata a finire? Con una casa, un lavoro e tanti progetti in mente per il futuro.