londra lavorare a londra lavorare nel regno unito documenti burocrazia espatriareLavorare a Londra è un sogno per molti italiani. Il problema è che spesso non sai quali documenti servono per iniziare una nuova vita: la burocrazia, infatti, è differente dalla nostra.

In Inghilterra, per esempio, non esiste la tessera sanitaria o la carta di identità, ma esiste il National Insurance Number (NIN), che offre anche una copertura assicurativa.

Vediamo come funziona la burocrazia a Londra e quali sono i documenti che servono per lavorare nella Capitale e in tutto il resto dell’Inghilterra.

Quali documenti servono e quali no


Grazie alle convenzioni in sede europea, da molti anni per lavorare in Inghilterra non è necessario avere un permesso di soggiorno.

E’ importante, però, avere il NIN (National Insurance Number). Si tratta di un codice che permette di identificarsi, pagare i contributi ed ottenere tutta l’assistenza sanitaria necessaria in caso di emergenza.

Oltre al NIN, che potrai richiedere presso gli uffici specifici (Social Security Office), un’altra procedura importante è l’iscrizione all’AIRE. L’AIRE è l’anagrafe della popolazione italiana residente all’estero.

Si tratta di una procedura non obbligatoria ma utile per gli Italiani che vivono all’estero da più di 12 mesi. E’ un’iscrizione che ti serve in caso di necessità: nel caso la Farnesina avesse bisogno di sapere dove sei, attraverso l’AIRE sarà in grado di contattarti.


In ogni caso, tieni i documenti sempre a portata di mano quando sei a Londra e fai in modo che una copia dei documenti (o una parte di questi) resti sempre a casa.

In questo modo, se perdessi il documento, potrai sempre dimostrare alle autorità inglesi chi sei e come sei entrato nel Paese.

Per maggiori informazioni sulla tua condizione di expat in Inghilterra puoi anche rivolgerti all’indirizzo www.ukba.homeoffice.gov.uk/

A chi rivolgerti?

Sono tanti i portali online a cui puoi rivolgerti, sia italiani che inglesi, in caso di necessità o di dubbi.

Per quanto riguarda l’Italia, il sito della Farnesina www.dovesiamonelmondo.it e le ambasciate italiane diffuse in tutto il mondo possono aiutarti con i documenti da fare per entrare stabilmente in un nuovo Paese.

Per quanto riguarda i canali inglesi, puoi rivolgerti al sito del Department for Work and Pensions. Qui ti aiuteranno per quanto riguarda la burocrazia nel Regno Unito e le normative in fatto di lavoro e pensioni.