Questa è la storia di un Italiano come tanti, Gabriele Gatto, che ha trovato fortuna e successo lavorativo in Olanda. Come ha fatto? Leggi come è cambiata la vita di Gabriele dopo il trasferimento all’estero

Mi chiamo Gabriele Gatto, vengo da Palermo e ho 31 anni. Sono un informatico con 11 anni di esperienza, in Italia con la mia ditta individuale (Garanet) ho lavorato per importanti compagnie come HP, H3G, GasNatural e sono stato anche webmaster ufficiale dei Litfiba, con tanto di ringraziamenti nell’album della reunion ‘Stato libero’.

L’idea di lasciare l’Italia era nella mia testa da un paio d’anni, un po’ per via della Crisi un po’ per capire se ero capace di far bene anche all’estero.

Ho scelto l’Olanda perché ritengo che sia un Paese ‘aperto mentalmente’ ed i servizi funzionano bene. Qui le istituzioni si preoccupano del cittadino e non solo quando devono far pagare le tasse. Un’altra cosa importante é che l’Olanda investe molto sulle ricerche scientifiche.

Da Palermo ho cominciato ad inviare Curriculum online in tante aziende olandesi ricevendo altrettante risposte e chiamate per informazioni: da qui ho capito che la mia esperienza era richiesta in questa nazione e decisi di progettare questa avventura.

Le mie mete ideali sin dall’inizio erano Rotterdam, Eindhoven o Amsterdam. Dopo una lunga serie di ricerche online, ho scelto Rotterdam perché é una città multietnica, grande ma non caotica come Amsterdam o troppo olandese come Eindhoven.

Rotterdam rappresenta per me la rinascita: esattamente il 15 ottobre 2012 sono partito solo per questa “pazza avventura” (questo era il parere dei miei cari).

Ho dovuto studiare inglese e un minimo di olandese e dopo 4 mesi di studio e di numerosi colloqui di qualsiasi genere (anche ristoranti e fabbriche), ho avuto la fortuna di trovare lavoro proprio a 3 km da casa.

Adesso lavoro per un’azienda importante a Rotterdam (Label A), un’azienda totalmente olandese. Il mio ruolo è System Administrator ma la mia esperienza mi permette di poter fare altre cose, infatti spesso aiuto i miei colleghi in altri compiti.

In questa azienda dopo 3 mesi ho ricevuto il primo aumento e l’estensione del contratto per un altro anno. La situazione è veramente diversa da quella che avevo lasciato in Italia.

Qui rimborsano tutto (tickets, viaggi, ect.), ogni giorno ho il pranzo incluso, ci sono dei premi in denaro o sottoforma di buoni informatici per chi raggiunge gli obiettivi, ci sono feste per i successi o giornate dedicate alla programmazione come fanno in America (dev day).

La mia è un azienda giovane e dinamica, con due sedi una ad Amsterdam e l’altra, appunto, a Rotterdam, con un ufficio enorme dove è possibile rilassarsi cucinando, giocando a calcio balilla o a biliardo, il tutto correlato dalla birra che offrono ogni giorno all’ultima ora di lavoro…da non crederci!

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A parte le situazioni citate sopra, noto tante differenze, anche a livello lavorativo. Io son cresciuto con l’idea del risparmio (energetico, economico, etc.), e con l’idea di dover far il più possibile. In Italia facevo 1000 mansioni per portare avanti la baracca, qui invece una persona ha un compito e basta. Fortunatamente sto imparando tante cose nuove e applicando/spiegando la mia esperienza. Finalmente intravedo possibilità di crescita professionale.

italiani nel mondo estero oggi espatrio olanda lavoro trovare blogger blogNonostante qui le tasse sono abbastanza salate (come in Italia), pagarle è più soddisfacente. Io mi muovo in bicicletta e con i mezzi pubblici, che sono infallibili. La città è piena di parchi, di piste ciclabili e di servizi al cittadino. La gente è molto gentile e disponibile e gli uffici veloci e affidabili… un altro mondo per un Palermitano…

Certo posso dire che ho tutto ma non ho nulla. Non nascondo la mancanza dei miei cari, della mia terra, del cibo, del sole, del mare, ma dopo un po’ penso che nella mia città ci son stato per 30 anni e posso sempre ritornarci per vacanze o per vedere i miei cari.

Per adesso la mia unica difficoltà è la lingua: è molto difficile per me parlare l’Olandese (conosco Italiano, Siciliano, Francese, Inglese ed un po’ di Spagnolo), ma con corsi privati pian piano comincio a capire, leggendo o ascoltando i colleghi (che parlano esclusivamente in olandese), la tv o la radio.

Non è stato facile trovare subito casa in Olanda altrettanto come trovare lavoro. La mia croce e delizia è quella di essere Siciliano e per tanto quando mi presento/presentavo, le persone mi associavano subito alla Mafia… un po’ triste per chi è onesto ed è cresciuto con determinate realtà, ma l’importante è farsi conoscere per quello che si è.

Ci vuole volontà e coraggio, mettersi alla prova in un nuovo Paese senza aver paura di fallire, ma sono convinto che con la volontà si ottiene tutto da se stessi. Ripeto, quest’anno non è stato tutto rose e fiori, ma se la vita fosse facile… che gusto ci sarebbe viverla!

Questa è la mia storia in sintesi. Ah, dimenticavo! Ho realizzato un sito web che spiega come trasferirsi in Olanda, con tanto di informazioni e/o documenti necessari, il sito è www.newliving.info ed è stato fatto interamente da me con un nuovo linguaggio imparato nell’azienda dove lavoro adesso !

Veel Success