www.oggiespatrio.it berlino berlin espatrio trasferirsi germania germany wilkommenSe conosci le tue resistenze mentali interiori e sai quanto sia difficile per te, per esempio, mettere in pratica le tue risoluzioni per l`anno nuovo riguardo al tuo espatrio a Berlino, ecco i miei consigli su come aumentare le tue probabilità di successo nel trasferimento all’estero.

Abbiamo già visto quanto sia negativa la forza dell’abitudine e come ti impedisce di far diventare il tuo progetto di espatrio una realtà.

É meglio provare subito con un esempio concreto. C’ è un tuo proposito (per esempio l’espatrio, forse evocato da questo post), che vorresti veramente trasformare in un’abitudine? Orientati fin da ora al seguente piano per una attuazione che sia sicura e poi coronata dal successo. Per fare questo sono necessari un pezzo di carta e una penna.

La probabilità che il tuo proposito di trasferirti all’estero, e a Berlino in particolare, diventi a breve termine una nuova abitudine, aumenta in maniera statisticamente significativa con uno dei passi seguenti:

1. Se leggi qualcosa o ascolti qualcuno che ti dà una nuova buona idea o una dritta su come espatriare, prendi subito nota su un taccuino.

2. Se decidi consapevolmente di accettare quell´idea, se sei pronto, cioè, a completare la seguente frase: “Sì, ho deciso di…”

3. Se sei capace di trovare dei motivi (validi e che ti toccano personalmente) per cui vale veramente la pena di fare quello che ti sei preposto (come espatriare), scrivi almeno cinque buone ragioni per cui vuoi farlo davvero.

4. Se compi un’azione pro-espatrio immediatamente (dopo 72 ore la probabilità per una attuazione del proposito é praticamente zero) avrai già fatto il primo passo importante.

5. Se sei disposto a fare regolarmente un qualche cosa per rendere l’espatrio una realtà, piuttosto che cercare di implementare subito azioni troppo esagerate. Pensa a quale azione puoi fare tutti i giorni (l´azione dovrebbe essere verificabile ed in una dimensione realistica; se sei troppo esigente, corri un rischio più grande, di rinunciarci, uscendone frustrato).

Esempio: inizia ogni giorno scrivendo tre lettere a 3 potenziali datori di lavoro in Germania dall`Italia (invece di scrivere 20 tutte in una volta) oppure inizia con una lezione di Tedesco al giorno e poniti l´obiettivo di raggiungere un grado di conversazione in 6 mesi (invece di cercare di essere padrone della lingua in una settimana).

6. Se pianifichi l’espatrio concretamente, per almeno 21 giorni, formulando le tue intenzioni in forma scritta.

Esempio: Scrivi sulla carta il tuo specifico progetto: “Voglio…Lo farò …” Prendi, poi, un altro piccolo pezzo di carta e scrivi la tua prima azione concreta per il giorno attuale. Metti questo pezzo di carta accanto al tuo letto. Cancella con una linea l’azione prima di andare a letto, quando l´azione é stata completata. Gratificati e congratulati con te stesso per quello che hai raggiunto quel giorno. Scrivi la tua azione successiva per il giorno seguente nella lista. Leggila ad alta voce quando ti svegli. Colloca questo pezzo di carta in modo di rivederlo prima di andare a letto, ecc…

7. Se ti impegni pubblicamente di fronte ad altri di agire, scrivendo 1-3 nomi di persone che vorresti informare o che hai informato del progetto di trasferirti all‘estero.

8. Se dai ad altre persone la possibilità di una verifica obiettiva su di te e sul tuo progetto di espatriare, chiedendo loro di verificare l’andamento della riprogrammazione mentale.

Esempio: Hai dei figli? Chiedi loro di controllare se stai seguendo correttamente il tuo piano di azione. I bambini sono sempre molto felici quando hanno “il permesso di controllare un adulto“. Puoi anche dare loro un premio ogni volta che riusciranno a “beccarti“ in una situazioni che ti allontanano dal tuo proposito.

Ti auguro una vita appagante e di successo (magari all’estero), con molte nuove abitudini positive!

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About Marco Giannecchini

Marco è nato a Viareggio, in provincia di Lucca e ha studiato Medicina all`Universitá di Pisa. Prima della caduta del muro, nel 1987, ha fatto il primo tirocinio a Berlino e solo un anno dopo, nel 1988, ha deciso di stabilirsi in questa città definitivamente. Marco è anche il fondatore di un blog e di una pagina Facebook dedicati all'espatrio degli Italiani a Berlino.