“Svegliarsi un giorno e ritrovarsi in India.. a chi non è mai capitato?” E’ con questa frase che Michela, Italiana espatriata in India, si presenta sul suo blog. Ma come ci è finita una ragazza italiana a vivere in India?

Certe persone prima di partire analizzano pro e contro, fanno liste infinite, pianificano il viaggio e cercano più informazioni possibili su internet. Io non faccio parte della categoria “viaggiatori informati”: mio marito mi ha chiesto di partire e senza controllare il meteo, senza pensare a cosa mi sarebbe successo, e sono partita.

Non so se il mio metodo sia giusto o io sia semplicemente incosciente, ma così facendo sono arrivata in India, senza aspettative e, se proprio volete sapere tutto, senza neanche capire bene l’Inglese.

Prontamente la realtà mi ha colpito in faccia: la povertà, il caos, lo sporco e la lingua mi hanno spaventato abbastanza, e continuano a spaventarmi tutt’ora. Nonostante ciò non rimpiango la mia scelta, anche se non nego che se ci chiedessero di andare in un Paese più “normale”, senza mucche per strada o strane imposizioni, accetteremmo senza pensarci due volte. Per il momento cerchiamo di superare ogni ostacolo con ironia.

Dell’Italia mi manca tutto, dalla mia libertà, al cibo, agli amici, ma qui ho la possibilità di imparare una lingua e di vivere in una realtà completamente diversa da quella a cui sono abituata.

Vivere in India non è semplice, se consideriamo innanzitutto che alcuni Indiani non vedono noi expat di buon occhio. Secondo la loro concezione non rappresentiamo una risorsa ma costituiamo una minaccia, in quanto sono convinti che le nostre abitudini possano essere pericolose. A mio avviso questo sospetto è totalmente infondato, se infatti non hai una mentalità aperta e non sei una persona tranquilla, l’India non è il Paese che fa per te.

Il traffico è allucinante, per fare pochi chilometri ci impieghiamo ore e molto spesso i guidatori, dimentichi di ogni basilare regola del codice stradale, sembrano impazziti!

Inoltre non è facile abituarsi alla povertà e accettare il sistema delle caste che, seppur illegale, purtroppo esiste ancora.

La vita qui è resa ancor più complicata per le donne, c’è una forte repressione sessuale dovuta anche alla censura e al tanto maschilismo che aggrava la situazione, per non parlare dei matrimoni organizzati che purtroppo sono ancora in maggioranza.

L’India è così o si ama o si odia, io cerco di guardarla in maniera neutrale, cerco di sopravvivere e provo a non farmi sopraffare dalle difficoltà.

Vivere in India: blogger italiani nel mondoQuando una persona mi chiede qual è la cosa che più mi ha colpito del vivere in questo Paese, io non so mai come rispondere, è impossibile limitarsi a un solo aspetto, è un Paese in continua crescita ma ha ancora molti ostacoli da superare.

Durante questi primi 8 mesi ho provato a concentrarmi solo sulle cose positive, sui miei traguardi, tra i quali i progressi con la lingua inglese, e sul mio blog. Sono sicura che quando andrò via sarò temprata, pronta a tutto e niente potrà più spaventarmi.

Nulla qui si avvicina a quella che è la nostra normalità… ma guai a farglielo notare che altrimenti passi per scemo!

Il proposito del blog è quello di far conoscere aspetti particolari dell’India visti attraverso il filtro ironico e, per quanto possibile obiettivo, dei miei occhi. Non si tratta di un semplice diario ma di una valvola di sfogo, di un modo per raccontarmi, che possa rendere la mia permanenza in questo Paese più leggera.

Vivere in India: blogger italiani nel mondo

Grazie al blog riesco a “sopravvivere” e a ridere di me stessa e di quello che mi succede, riesco ad accettare tutte le critiche che gli indiani mi fanno solo perché alle volte vado in cortile con i pantaloncini corti o con una maglietta, a loro avviso, troppo scollata. Non so se tornerò in Italia, sicuramente non nell’immediato futuro, quello che è certo è che un’esperienza all’estero è una possibilità ed un opportunità irrinunciabile.

Per saperne di più questo è il link al mio blog, alla mia vita e alla mia storia in India.

Vivere in India: blogger italiani nel mondo