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Abbiamo già parlato di quali visti servono per trasferirsi in Cina e di come cercare lavoro attraverso un’agenzia seria, che non voglia solo truffarti. Ora parleremo di come cercare lavoro in Cina su Internet e di quali sono i modi per studiare all’università in Cina, sia per un periodo limitato che per tutta la durata del corso di Laurea.

Cina: cercare lavoro su Internet

Cercare lavoro in Cina su Internet, magari prima di partire, è possibile. Ovviamente in questo caso dipende da cosa si sa e si vuole fare.

A un pizzaiolo consiglierei di iniziare contattando i ristoranti italiani in Cina, senza trascurare quelli delle città “secondarie” (Hangzhou, Changsha, Chengdu, eccetera) visto che è lì dove al momento si registra la crescita economica maggiore e dove c’è meno concorrenza (gli stranieri che accettano di vivere lontano da Shanghai o Pechino sono ancora una minoranza).

Un altro campo dove secondo me c’è “spazio” è quello dei parrucchieri. Ho infatti notato che a Shanghai ci sono vari saloni di bellezza gestiti da stranieri che si specializzano in una clientela formata da espatriati e cinesi benestanti che hanno deciso di dotarsi di un look occidentale ; )

Se si ha un dottorato di ricerca e si aspira a lavorare per una università cinese, il modo più veloce è quello di dare un’occhiata agli ultimi articoli pubblicati nel tuo ramo di ricerca da un laboratorio cinese e di contattare direttamente il professore responsabile via email.

I laboratori di ricerca cinesi, per il momento, accettano di buon grado ricercatori stranieri per aumentare l’internazionalità, e quindi il prestigio, delle rispettive università.

Se vuoi insegnare italiano (o un’altra lingua straniera) presso una scuola privata, potresti iniziare contattando le scuole che stanno cercando insegnanti (su Google si trovano sempre diversi annunci). Per lavorare in una scuola privata non serve nessun diploma di lingua. Però è spesso richiesta una conoscenza di base del mandarino (per comunicare con gli studenti).

Se si è in possesso di un titolo di studio in marketing, design, ingegneria o simili, ci sono due strade possibili.

  • La prima è quella di farsi assumere da un’azienda italiana con interessi in Cina e poi chiedere un trasferimento. Lo so che con i tempi che corrono non è facile ma tanta gente arriva in Cina così.
  • L’altra è quella di contattare direttamente le imprese cinesi (ma tieni presente che il salario in questo caso sarebbe inferiore).

Un metodo più generale può essere quello di cercare su siti web specializzati come Smartshanghai.com o di sfruttare il passaparola (gruppi LinkedIn o Facebook, blogs, forum eccetera). In italiano non esiste tanto ma in lingua inglese la scelta è abbastanza ampia.

Scambi studenteschi o borse di studio per la Cina

Se stai ancora studiando all’università potresti sfruttare una delle tante borse di studio che permettono di fare un anno all’estero.

Questo tipo di borse esistono per studenti di tutte le età. Ad esempio l’ASF è adatta ai liceali, l’Erasmus Mundus è pensato per gli studenti universitari mentre le borse di studio Marie Curie si rivolgono a chi ha più esperienza.

C’è chi decide direttamente di prendere una laurea cinese. In questo caso si pagano le tasse in Cina e si ha diritto a un visto X (visto studentesco) rinnovabile ogni anno.

Tieni presente che per essere ammessi in un’università cinese bisogna passare il test HSK (l’equivalente del TOEFL per gli Stati Uniti). Conosco tanti studenti che si sono trasferiti in Cina e hanno passato sei mesi o un anno a studiare il cinese per poi dedicarsi di nuovo ai propri studi (economia, ingegneria e così via).

Partire all’avventura in direzione Cina

Fare un visto turistico, arrivare in Cina e cercare lavoro in loco. Questo metodo è ovviamente consigliato solo a chi ha già un po’ di soldi da parte e può permettersi di imbarcarsi in un’avventura in Cina senza avere la sicurezza di un posto di lavoro.

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Mi chiamo Furio, sono uno scrittore freelancer e gestisco i siti web Sapore di Cina e Non Voglio Lavorare. Puoi leggere la mia storia nel post Chi ha paura di emigrare? L’espatrio di Ivan in Francia (e poi in Cina).

Mi rendo conto di averti appena bombardato con una marea di informazioni. Se hai intenzione di trasferirti in Cina ma, dopo aver letto l’articolo, sei ancora attanagliato dai dubbi, contattami tramite i miei siti o lascia un commento qui sotto.

加油!

About Furio Fu

Mi chiamo Furio, sono uno scrittore freelancer e sono il fondatore del blog Sapore di Cina, dedicato ha chi vuole trasferirsi o anche solo viaggiare in Cina, e del sito Non Voglio Lavorare, un website adatto a chi, come me, è in cerca di un nuovo stile di vita.