fallimento succeso espatrio espatriare trasferirsi a berlino trasferirsi in germania andare a vivere in germania trovare lavoro in germania blogger italiani in germaniaSalve, sono Marco , un medico italiano, che ha preso la decisione di trasferirsi a Berlino dopo la Laurea. Adesso vivo e lavoro qui, ho messo su famiglia e aiuto altri Italiani come me a cercare di cambiare la propria vita espatriando.

Sulla Rete si trovano molte informazioni riguardanti gli aspetti basilari di uno “start-up personale” all´estero, per esempio su come trovare lavoro, cercare casa, ecc.

Poco invece é reperibile su un aspetto altrettanto importante, secondo me, cioè sulla scoperta della propria vocazione. Questo aspetto é profondamente legato e accentuato dal trasferimento all’estero, incide profondamente nel percorso di transizione dall`Italia in un altro Stato e ne decide il successo.

La mia esperienza personale a Berlino

Nel mio caso, una volta arrivato a Berlino, confrontandomi con una realtà sociale e culturale per molti aspetti diversa da quella italiana, cominciai a pormi queste domande:

Mi sono Laureato in Medicina, ma qual è la mia vera missione nella vita? La mia vera vocazione? Qual è il vero scopo che voglio perseguire?

Queste sono senz´altro domande che ci poniamo anche vivendo in Italia, in determinati momenti di vita, ma che il vivere all´estero accentua, facendone aumentare l´urgenza.

Anche perché l´estero ci propone, fortunatamente, una serie di nuovi ruoli e percorsi di vita, che ci affascinano da una parte, ma che al tempo stesso ci posso rendere inquieti.

Inoltre spesso in questa “realtà psicologica da espatriati” affiora la sensazione che ci manchi il tempo e ciò ci fa sentire sotto pressione.

10 consigli per trasformare l’espatrio in un successo

Qui di seguito ho compilato 10 “percorsi mentali” che ti possono aiutare (sia che tu stia per partire per Berlino o che tu sia già arrivato) a capire quale sia la strada da perseguire per arrivare a quel “porto interiore” in cui ti senti al sicuro e in pace con te stesso.

1. Accetta la situazione

Sì, lo so, la vita qualche volta non è un vero e proprio piacere, soprattutto se non abbiamo un piano e non sappiamo dove andare o cosa fare, dopo che siamo arrivati.

Ma forse é proprio in questa situazione che puoi imparare a non fare nulla! Nell´ambito delle esperienze che ci aiutano a crescere e evolvere rientrano non solo l’azione, ma anche il non-agire. E tu, quanto sei capace di rimanere in silenzio, senza desideri, distrazioni e aspettative?

Il mio consiglio: vai in un parco da solo, siediti per terra e rimani lì per un paio d’ore, solo tu, il parco, i suoi abitanti e i suoni della natura. Percepisci “ciò che è” in quel momento, in quel luogo: la sensazione di essere in quel particolare momento. Osserva le tue sensazioni. Cosa si prova ad essere soli?

Ci sono voci o sensazioni dentro di te, che producono gioia o che causano agitazione e frenesia? Cerca di percepirle e cerca di fare amicizia con loro. Qualsiasi cosa che riesci a farti amico non è più un ostacolo. Quindi concediti il lusso solamente di “essere”, in questo momento, senza sapere dove stai andando veramente. Fidati, che la vita ti invierà i segnali giusti al momento giusto, per capire quale strada prendere. Abbi pazienza.

Ogni volta che vuoi cambiare qualcosa, non importa di cosa si tratti, devi in primo luogo accettarlo. Solo quando ti sei fatto amico di questa situazione puoi utilizzarla in modo efficace per avvicinarti al tuo obiettivo di vita. Accetta quindi lo stato attuale delle cose così com’è.

2. Inizia a meditare

Io medito già da molti anni. La meditazione è una delle pratiche più preziose che ho scoperto nella vita. La meditazione rafforza il collegamento tra noi stessi e la nostra vita. Per disporre di una maggiore chiarezza mentale e di una comprensione circa la tua vita ti consiglio di provare almeno una volta un corso di meditazione. Se vuoi puoi anche combinare la meditazione e l’esercizio fisico, come per esempio con il Tai Chi, il Qi Gong o lo yoga.

Per la meditazione non occorre necessariamente assumere una “posizione complicata”. È sufficiente che tu sieda su una sedia e rivolga la tua attenzione al tuo respiro. Osserva come vieni continuamente distratto dai pensieri, senza cercare di controllarli, per poi tornare sempre al tuo respiro. Concentrati non più sui pensieri, ma su l’afflusso e il deflusso dell’aria, così come il rimpicciolimento e l’espansione del tuo torace e dell’addome. É sufficiente già un minuto. Lo puoi ripetere a piacere, per esempio, anche quando sei in coda alla cassa o aspettando l’autobus.

Attraverso la meditazione, sarai più calmo e rilassato, diventerai più creativo e più concentrato. Fisicamente diventerai più resistente allo stress in quanto il tuo sistema immunitario si rafforzerà. La meditazione può essere di grande aiuto, per essere in grado di intravedere la strada da prendere nella tua vita, attraverso l´affievolirsi del pensiero.

3. Segui i tuoi veri interessi

Alcune persone spendono un sacco di soldi per seminari e coaching per capire qual é il loro vero destino.

Una persona può risparmiare tutto questo spreco di energia e di soldi semplicemente seguendo giorno per giorno quelli che sono i propri interessi.

E c´é un segno per capire veramente se sei in sintonia o no con il vero scopo della tua vita. Questo segno è tanto semplice quanto significativo: è la tua gioia interiore, il tuo profondo piacere per la vita e il tuo entusiasmo ardente, che provi in quel momento in cui stai facendo qualcosa.

Questo mezzo semplice è la migliore guida per trovare il senso della vita e di essere in grado di vivere felicemente.

Se non sai esattamente cosa produca in te una tale gioia, comincia a cercarlo in maniera molto mirata. Informati, per esempio, in una scuola privata in Italia o a Berlino (per es. presso la Volkshochschule) su i corsi che ti interessano e utilizza altre opportunità di formazione. Chiediti che cosa hai fatto in passato con piacere e cerca di fare qualcosa che abbia un´attinenza a queste attività che sono state per te in passato gratificanti. Oppure prova semplicemente qualcosa, che pensi che ti possa arrecare gioia.

4. Sfida i tuoi sensi

Il nostro corpo e la nostra la mente amano le sfide. Al fine di mantenere il tuo potenziale creativo, devi tenerli costantemente in movimento e confrontarti con nuove sfide. Questo lo puoi realizzare nel momento in cui alleni i tuoi sensi, espandi le tue capacità e impari cose nuove.

Cerca allora di coltivare sempre un paio di hobby che ti diano gioia e che ti gratifichino interiormente. Cerca sempre nuove sfide, per consentire alle diverse aree nel tuo cervello di attivarsi e di allenarsi.

Il mio consiglio: impara a suonare un nuovo strumento, cimentati in un nuovo sport, studia il tedesco, ecc. Usa il tempo che hai nella maniera più intelligente e produttiva che puoi e impara il più possibile di ciò che ti interessa veramente.

5. Crea diversità e tieni allenata la mente

Per trovare risposte creative alle tue domande essenziali, il cambiamento ti può essere di grande aiuto. Solo quando il tuo “essere” si trova “in movimento” troverai idee intelligenti per quello che puoi fare come passo successivo.

Così può essere utile non solo sfidare giornalmente i vari sensi, ma anche sperimentare continuamente cose nuove. Visite, mostre, concerti, seminari, conferenze, relazioni, workshop, corsi e festival offrono opportunità piene di diversivi e non sempre il loro costo é alto.

Anche avere un budget non troppo ricco è già di per sé un esercizio nuovo per la tua creatività: non occorre sempre “comprare qualche cosa” per stimolare la creatività; per esempio anche solo il camminare per le strade di Berlino, per vedere qualcosa di nuovo può creare l´effetto desiderato.

Un cambiamento interiore, di prospettiva, subentra anche se tu cambi le solite abitudini della vita di tutti i giorni.

Che ne dici di scegliere un nuovo negozio per le spese quotidiane? Che ne dici di una nuova dieta (vegan, vegetariana, crudista, etc.)? Oppure di un nuovo percorso per raggiungere il posto di lavoro? Prova semplicemente a cambiare le cose a cui ti sei abituato. Il vantaggio di questo è che la nostra mente si mantiene in forma se viene costantemente messa alla prova e si deve adattare a nuove situazioni. Si rimane così giovani e vitali, anche interiormente!

CONTINUA: Leggi la seconda parte

About Marco Giannecchini

Marco è nato a Viareggio, in provincia di Lucca e ha studiato Medicina all`Universitá di Pisa. Prima della caduta del muro, nel 1987, ha fatto il primo tirocinio a Berlino e solo un anno dopo, nel 1988, ha deciso di stabilirsi in questa città definitivamente. Marco è anche il fondatore di un blog e di una pagina Facebook dedicati all'espatrio degli Italiani a Berlino.